mercoledì 17 febbraio 2016

# Helsinki Kiitos # InterView

InterView: Helsinki - Giulia


Ritorna, dopo molto tempo, un post dedicato a un'etichetta alla quale tengo molto. Sto parlando di InterView. Le mie interviste ai viaggiatori.
Oggi avrò l'onore di ospitare Giulia, che avete avuto modo di conoscere in questo post qua.

Vi ricordate di lei e del suo bel progetto Sister City?

E l'intervista che ha realizzato alla sottoscritta proprio su Helsinki, ve la ricordate?

Andrò quindi a raccontarvi un po’ della mia amata Helsinki e lo farò tramite le parole di Giulia, grandissima viaggiatrice, che ci ha passato da poco qualche giorno.

Voglio ringraziarla immensamente non solo per le sue belle parole, ma anche per le magnifiche immagini che ha scattato nella mia amatissima città. Giulia è una fotografa provetta e diamine se si vede! Le ha reso veramente giustizia! 



Ciao Giulia, è un piacere ospitarti nuovamente sul mio blog! Cominciamo con la prima domanda, direi la più ovvia: so che a Helsinki c’eri già stata tanto tempo fa, durante uno dei tuoi innumerevoli viaggi anche se solo di passaggio, ma come mai ci sei tornata quest’anno? Dovere o piacere?

La prima volta sono stata in Finlandia nel lontano 1999 (o era il 1998?) per uno scambio scolastico. Ricordo che è stato un viaggio molto significativo e che Helsinki mi era piaciuta molto, ma purtroppo l'avevo visitata solo per qualche ora.

Questa volta sono tornata nella bellissima capitale Finlandese a Gennaio per partecipare ad una fiera internazionale del turismo (MATKA) in qualità di blogger. E' stato davvero un piacere tornare a visitare Helsinki, anche se il freddo ha reso tutto un pochino più difficile del previsto...

Mi hai detto che ad accoglierti è stata una città completamente ricoperta di ghiaccio e con temperature piuttosto proibitive. Cos’hai provato, davanti a quella coltre bianca?

​​Appena scesa dal treno alla Central Railway Station onestamente ho provato sconforto: avevo solo un paio di jeans, una giacca pesante ma niente guanti o berretto. Per la prima volta in vita mia ho davvero sofferto il freddo senza riuscire a sopportarlo, e ho dovuto fermarmi in uno degli innumerevoli centri commerciali per aprire la valigia ed aggiungere qualche strato e poter affrontare il tragitto che mi separava dall'hotel.

Una volta arrivata nella mia stanza, la brutta sorpresa: avevo dimenticato i sottopantaloni! Questo mi è costato caro, i primi due giorni la temperatura è scesa in picchiata fino a -26°C e solo qualche giorno fa le croste dovute al freddo che mi ha letteralmente spaccato la pelle delle gambe sono finalmente guarite... Colpa mia al 100%, lo ammetto.

Dopo 2 giorni di sofferenza sono andata a comprare un paio di pantaloni da neve e con essi ho finalmente avuto modo di godermi la città, prendere un traghetto sul mare ghiacciato ed esplorare la magica Suomenlinna.
E' stata un'esperienza forte ma bella nella sua difficoltà. E' impressionante pensare che la sola temperatura che ti circonda sia in grado di ucciderti, no? Ma adoro quando la natura mi ricorda di quanto sia importante rispettarla ed adattarsi. *inchino*

Un'altra immagine che mi è rimasta impressa è quando la prima mattina avevo appuntamento con un'amica proprio davanti alla Cattedrale. Erano circa le 8, era ancora buio, nevicava e tutto era avvolto dal silenzio e dal bianco. Come se la neve coprisse anche i suoni della città. Le persone -ed io tra esse- camminavano avvolte nei loro cappotti quasi fluttuando sull'enorme piazza come ballerine di un carillon sulle punte, leggere leggere.




Quali posti sei riuscita a visitare, malgrado i tempi ristretti e il disagio a causa del freddo intenso?

Appena finita la fiera ho pianificato la mia breve (1 giorno!) visita di Helsinki: mi sono informata all'ufficio del turismo e ho scoperto che prendendo i tram 2 o 3 (che poi sono la stessa cosa, fanno semplicemente il giro inverso l'uno dell'altro) si possono vedere moltissimi "landmark" della città. Inoltre la visita a Suomenlinna era d'obbligo.

Così la mattina per prima cosa ho preso il traghetto per Suomenlinna, dove ho fatto un'ottima colazione e un bel giro a piedi. E' davvero un luogo da favola, poi con la neve, il mare ghiacciato ed il sole basso sull'orizzonte la luce era davvero magica.

Rientrata a Helsinki ho fatto un bel giro col tram, fermandomi qua e là per vedere, anche solo brevemente, tutto quello che potevo prima che venisse buio!




Fra i luoghi da te visti, quale ti ha colpita maggiormente e perché?

La zona universitaria di Helsinki mi è piaciuta moltissimo, ed è anche quella che ho girato maggiormente. Non saprei spiegare il perché, ma so solo che ogni giorno passavo di lì e mi sentivo totalmente a mio agio, come se la conoscessi da tempo.

La cattedrale poi, col mare vicino, ha un fascino tutto suo, e passarle davanti ogni giorno era sempre un'emozione.


E il parco di Esplanadi? Una vera magia, con tutte quelle lucine natalizie, gli alberi e la neve!

Ci racconti cosa ti è capitato di mangiare? Impressioni sulla cucina finlandese?

Sono vegetariana quindi quando viaggio ci sono tanti piatti tipici che non mangio. Ricordo che durante la mia prima visita in Finlandia avevo mangiato la renna! Ma stavolta ovviamente non è stato così. Visto che ero da sola non ho provato veri e propri ristoranti quindi non ricordo di aver provato specialità locali, ma sono rimasta piacevolmente colpita dalla quantità di opzioni disponibili per vegetariani e vegani, praticamente dappertutto. Ho addirittura mangiato degli ottimi tacos di seitan!



Hai avuto modo di conoscere qualche persona del luogo? E se sì, come ti è sembrato questo popolo nordico? E' così freddo e riservato come si dice in giro?

Purtroppo non ho avuto modo di conoscere gente del luogo, visto che in fiera c'erano rappresentanze di tutti i paesi del mondo e non ho avuto molto tempo per socializzare all'esterno. Comunque quando ad esempio ho aspettato il treno non ho avuto alcun problema a chiacchierare e ridere di gusto coi "locals" che aspettavano sul binario, accanto a me.

Immagino che ti sarai comprata qualche souvenir! Cosa ti sei regalata dalla Finlandia?

Mentre aspettavo il traghetto per Suomenlinna ho fatto un giro del mercatino, proprio lì sul mare, e ho trovato un banchetto di un vero e proprio vichingo che forgia gioielli e monili di ogni tipo a mano con ferro e rame. Ho comprato un ciondolo fatto da lui, con l'impronta di un orso (il mio animale terrestre preferito) e delle stelle stilizzate. Lo indosso proprio ora mentre scrivo.



Ti piacerebbe tornarci un giorno, magari in una stagione diversa? Pensi valga la pena scoprire più a fondo La Terra dei Mille Laghi?

La Finlandia dovrebbe farsi conoscere meglio. Ho come l'impressione che viva un po' nell'ombra degli altri paesi nordici limitrofi come Svezia e Norvegia, ma è sorprendente quanto abbia da offrire! Quando potrò tornerò di sicuro. Mi piacerebbe vedere Helsinki d'estate, ma anche visitare la Lapponia Finlandese d'inverno. Un'altra cosa molto interessante è che da Helsinki partono le navi per Riga, Tallinn, Stoccolma e San Pietroburgo. Pensate a che bellissimo viaggio si può organizzare, tra le maestose capitali del Baltico.

Che consiglio daresti a qualcuno che vuole visitare Helsinki per la prima volta?

Helsinki è una città a mio parere molto facile da girare, e decisamente molto sicura. La consiglio a chi magari non ha viaggiato tanto e vorrebbe spingersi oltre le "classiche" Londra e Parigi, per affacciarsi al nord della nostra bellissima e variegata Europa. Non avendo passato molto tempo a Helsinki non ho tantissimi consigli da dare, ma sicuramente una cosa utilissima è stata la tessera dei mezzi pubblici che si può comprare in tutti gli "R Kiosk" (equivalente dei nostri tabacchini) che ad un prezzo fisso e decisamente conveniente copre bus, tram, treni e persino i traghetti per Suomenlinna, per un giorno e fino ad una settimana. Grandissima scoperta!

Ti è capitato di prendere qualche mezzo pubblico come taxi, metro o battello? Che idea ti sei fatta dell’organizzazione della città, da questo punto di vista?

Come sopra! Ho usato tutti i mezzi possibili (tranne i taxi).
Il treno dall'aeroporto al centro e viceversa, poi i tram per muovermi in città (fantastici, silenziosi, riscaldati e frequentissimi!) ed infine il traghetto per Suomenlinna. Ho trovato tutto facilissimo da capire, organizzatissimo e di ottimo livello. I servizi pubblici di Helsinki sono decisamente promossi a pieni voti.




Ti va di raccontarci un aneddoto legato alla città che ti è accaduto mentre eri lì?

Probabilmente non sarà così interessante ma per me è stato davvero bello, una volta arrivata in città, ricevere un messaggio da un amico di vecchissima data, di quando studiavo in Scozia nel lontanissimo 2004/2005. Lui è Italiano e non sapevo che nel frattempo si fosse trasferito ad Helsinki. Ha visto che ero lì e mi ha dato appuntamento davanti a una porta scelta su Google Street View - geniale!

C’è qualcosa in particolare che invece non ti è piaciuta?

Onestamente non ho avuto alcuna esperienza negativa (freddo a parte, ma problema comunque risolto) quindi non ho nessuna critica da muovere.

Ora che hai potuto vederla meglio, rispetto alla prima volta, credi che abbia rispettato le tue aspettative o te l’aspettavi in qualche modo diversa?

Non parto mai con aspettative, preferisco lasciarmi stupire dall'esperienza diretta. Helsinki è stata davvero accogliente e anche se ho avuto poco tempo per visitarla l'ho trovata davvero facile da girare, e come dicevo prima mi sono sentita molto a mio agio. Nel complesso direi che quindi l'esperienza ha superato ogni aspettativa!

Secondo te, se Helsinki fosse:

Un libro:
Leggo solo saggi, sorry, non riesco a rispondere in modo poetico a questa domanda!
Un’emozione: Calma interiore.
Una canzone:
"Tram number 7 to heaven" di Jens Lekman (artista semiserio Svedese)... Non riuscivo a togliermela dalla testa ogni volta che vedevo il tram 7 passare! E ogni volta sorridevo.

Concludiamo questa intervista con una domanda alla Marzullo! Fatti una domanda, e datti una risposta : )

Domanda:
Vivrei mai a Helsinki?
Risposta: Assolutamente sì!



Nessun commento:

Posta un commento

L'admin di Cento27001.blogspot.com pur non rispondendo di quanto scritto nel proprio blog dagli utenti, che se ne fanno pienamente carico, si riserva di cancellare, a suo insindacabile giudizio, qualsiasi commento che a seguito di una propria verifica o di una segnalazione ricevuta da terzi, venga ritenuto offensivo o volgare. Si invitano comunque tutti gli utenti a far uso del buonsenso e della buona educazione.
Grazie a tutti.

There's no place like 127.0.0.1